Ci sono nascite che non finiscono nel giorno in cui veniamo al mondo.
E ci sono rinascite che iniziano quando smettiamo di lottare contro la vita
e impariamo, finalmente, ad abitarla.
A volte non è che non sappiamo chi siamo.
Anime Libere | Ri-Nascere è uno spazio in cui tornare a quel primo movimento verso la vita.
Non per cambiare la tua storia, ma per riconoscere l’impronta che ha lasciato e permettere oggi un nuovo inizio, più vero.
📍 Fano – Palestra Yan Long
📅 29 marzo
🕙 10.00 – 18.00 circa
Anime Libere non chiede certezze, ma presenza.
A volte la scelta non arriva quando “hai capito tutto”,
ma quando senti che è il momento giusto per fare un passo.
Dal punto di vista sistemico, il modo in cui siamo nati non è solo un fatto biologico.
È un’esperienza che lascia tracce sottili:
nel corpo, nel respiro,
nel modo in cui entriamo nelle relazioni,
nel modo in cui chiediamo, diamo, ci adattiamo o ci ritiriamo.
A volte questa traccia si manifesta come una fatica silenziosa:
– sentirsi sempre “a metà”
– non riuscire a prendere davvero posto
– oscillare tra il bisogno di appartenenza e il desiderio di libertà
– ripetere dinamiche che sembrano non cambiare mai
Non perché ci sia qualcosa di sbagliato in noi.
Significa riaprire un movimento interrotto e permettere al corpo e all’energia di dire un nuovo sì alla vita.
Anime Libere è una giornata esperienziale dedicata a questo passaggio: dal trattenere al fluire, dal portare pesi che non sono nostri al prendere posto da un luogo più allineato.
Quello che vivremo non è una somma di tecniche, ma un processo unico e integrato, pensato per accompagnare dall’ascolto alla trasformazione, fino all’integrazione.
Il lavoro inizia da lì, da quel momento sottile in cui l’anima ha scelto di entrare nella vita, scegliendo una famiglia, una storia, una condizione precisa.
In quel passaggio iniziale, la direzione era chiara.
La potenzialità della vita era nitida, non ancora confusa da ruoli, aspettative o adattamenti.
I cristalli ci accompagnano a rientrare in quella nota originaria.
Non fanno il lavoro al posto nostro, ma accordano il campo, aiutando a lasciare andare ciò che oggi confonde e a ricordare l’idea profonda che l’anima stava cercando di incarnare.
La gestazione è il tempo in cui la coscienza prende forma.
Mese dopo mese, il corpo entra in relazione con il mondo esterno: con le emozioni della madre, con ciò che viene vissuto intorno, con le informazioni che arrivano dall’albero genealogico.
Il corpo conserva la memoria di quei nove mesi.
Attraverso piccoli movimenti, accessibili a chiunque, è possibile rientrare in quel tempo e ascoltare cosa è accaduto, riconoscendo ciò che continua ancora oggi ad avere influenza sulla nostra vita.
Non esistono eventi positivi o negativi.
Ogni esperienza è stata preparazione alla vita, un incastro preciso perché l’anima potesse trovare gli strumenti giusti per rispondere al compito che ha scelto incarnandosi.
Il parto è il primo grande passaggio. Un momento intenso e spesso traumatico, in cui il bambino sperimenta la separazione dalla madre
e lascia quel “paradiso” in cui tutto arrivava senza dover chiedere.
In quel passaggio si manifestano le stesse forzeche, in forme diverse, incontreremo molte volte nella vita.
Le fatiche di oggi spesso hanno la stessa forma di quelle vissute nel momento della nascita.
Le Costellazioni Familiari rendono visibile questo movimento. Mostrano le forze che ci attraversano e ci muovono, non per creare dramma, ma per riconoscerle e scegliere con più libertà la direzione del nostro cammino.
Riconoscere quel primo passaggio significa comprendere la propria cassetta degli attrezzi per la vita: la forza con cui siamo stati forgiati
per rispondere alla nostra missione animica.
Dopo che il movimento è avvenuto, serve tempo perché possa sedimentare.
Il corpo ha bisogno di integrare ciò che ha riconosciuto, di dare una nuova forma a ciò che si è mosso.
Il Bagno di Gong accompagna questo passaggio finale.
Il suono crea un campo di contenimento profondo, in cui le informazioni emerse trovano posto senza restare aperte o sospese.
È un tempo di Ri-Nascita silenziosa.
Non per aggiungere altro, ma per permettere a ciò che è già accaduto
di radicarsi nel corpo e nella presenza.
Meno sforzo. Meno adattamento. Più verità.
Non perché la vita diventi perfetta, ma perché smettiamo di tradirci per restare in relazione.
Psicologa e psicoterapeuta, facilitatrice in Costellazioni Familiari e operatrice Reiki.
Integra il lavoro clinico con una profonda attenzione al corpo, al campo e ai movimenti invisibili che attraversano la storia familiare. Accompagna le persone a sciogliere ciò che imprigiona, creando spazi di ascolto, verità e riconciliazione interiore.
Porta nel suo lavoro il profondo rispetto per gli abissi emotivi che abitano ogni essere umano, ha esplorato i suoi sin dall'adolescenza, ritornando a contatto con la Libertà che le ha richiesto la sua Anima.
Oggi conduce le persone a a trovare Verità in quegli abissi.
Fondatore di Ermete Cristallino, Master Reiki, Master in Cristallopratica e Master Gong.
Dopo una formazione ingegneristica e anni nella consulenza aziendale, sceglie un cambio radicale di direzione. Nei suoi percorsi unisce suono, energia e ritualità per aiutare le persone a ritrovare ordine, presenza e libertà nel proprio cammino.
Nei momenti più complessi della propria esistenza, ha combattuto per ritrovare Gioia e Amore per la vita e ne ha fatto l'obiettivo del suo lavoro.
👉 Abbigliamento comodo
👉 Porta tappetino, coperta e cuscino
👉 Pausa pranzo: ognuno porta il proprio pranzo, ma non è possibile mangiare in sala.
👉 Posti limitati per mantenere uno spazio intimo e contenuto
Non urla.
Non forza.
Bussa.
Se senti quella chiamata, ascoltala.
Non serve decidere tutto ora.
A volte basta fare il primo passo.